1. Finchè c'è differenza c'è speranza

    Chi pesca e chi coltiva, chi va a caccia e chi va in ufficio, chi insegna, chi ricerca, chi studia, chi scrive e chi legge, chi cucina, chi viaggia: stiamo solo parlando di persone.

    Di esseri umani - e non - che fanno il proprio percorso, il proprio ciclo incrociandolo con gli altri, altri cicli e altre persone. 

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  2. Bottarga di tonno rosso

    PRODOTTI CHE FANNO LA DIFFERENZA

    Metti un borgo antichissimo con una tonnara nel cuore, una storia di vita di pesca, di molto amore per i prodotti del mare, metti l’esperienza, la tradizione che si tramanda, la capacità antica di fare tesoro di ogni parte, di ogni risorsa: la bottarga di tonno rosso è molto più che caviale mediterraneo, è proprio sapore di mare.

    La tradizione di essiccare le uova del tonno nasce dalla necessità di ottimizzare l’uso di questo pesce prezioso, senza gettarne nulla e facendo sì che anche con poco pescato ci fosse cibo e risorse a sufficienza. La Bottarga viene prodotta in molte parti del mondo da muggine, tonno pinne gialle e tonno rosso.

    La nostra bottarga arriva da Marzamemi, viene lavorata artigianalmente, come da tradizione e nel ris

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  3. Salsa è tradizione

    Giorno 1: Il pomodoro, materia prima preziosa

    Arruolamento delle maestranze, per competenza e capacità, chi a pulire i pomodori, chi a selezionare e lavare il basilico, chi a occuparsi della cipolla. Ci vuole tutta la famiglia e certe volte pure i vicini: i piccoli a togliere i piccióli - senza stringere il pomodoro, mi raccomando - i grandi a dividere i pomodori selezionandoli uno ad uno per l’estratto, per la salsa, per il pomodoro secco. E poi chi a occuparsi delle cassette, chi del fornello, chi delle pentole, un lavoro di squadra che, superato il primo collaudo, funziona alla perfezione, come in un’orchestra.

     


    Giorno 2: La salsa di pomodoro è affare di famiglia

    Tutto un clangore festante, un baccano allegro, un taglia, lava, sminuzza, attento ai bambini, caccia le vespe, dove sono finiti i coltelli, accendi il fuoco, porta l’acqua, santo cielo ch

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  4. L’eccellenza? Cresce in fattoria

    L’eccellenza? Cresce in fattoria

    La tradizione della natura

    La vecchia fattoria-ia-ia-oh? Beh sì, se per vecchia intendiamo appassionatamente legata a una tradizione sana, che rispetta la materia prima e la trasforma secondo disciplinari che tengono insieme artigianato e innovazione, allora abbiamo molte vecchie fattorie al tuo servizio, le selezioniamo con cura, dopo molte visite, studi e controlli. 

    Del resto esistono in Sicilia - e non solo - realtà brillantissime in cui le generazioni più giovani, invece di andare via, scelgono di prestare la loro freschezza e la loro intelligenza ad aziende piene di storia e di tradizione. Così sono (ri)nate attività importanti che siamo felici

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  5. Canone In-Verso

    Canone In-verso

    C’è una piccola via e una casa accogliente, una bottega che sa lavorare, una strada segnata. Ogni giorno fino a scuola e ritorno, fare i compiti per casa. E poi il lavoro avviato, le certezze, le cadenze armoniche dei progetti in fieri, il paese. Oppure no. Perché nessun progetto è una nota isolata, ogni pezzetto, ogni armonia si compone di incontri, di canti e controcanti, di adagi e di molto veloce.

    Il canone inverso in musica è una forma di fuga, e già questo basterebbe. Ma di più: è un contrappunto fondato sulla melodia di base, come più armonie che si sovrappongono e si evolvono da quella originaria in modo che ogni voce - ogni armonia - vada in senso contrario rispetto alla precedente.

    Perchè in realtà non c’è scatto in avanti che non sia una fuga e non tutte le fughe sono “contro” qualcosa, più spesso sono fughe in-contro.

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  6. D'acqua, di vento, diverso

    Basta la pasta 

    La pasta di Gragnano: una vera Eccellenza

    Nasce povera, la pasta secca di semola di grano duro: un alimento facile da preparare e da conservare, nutriente e buono. Poi si arricchisce e si moltiplica: pasta di semola di grano duro, pasta di farina integrale, pasta di farine di legumi e pasta di farine di altri cereali ma sempre e comunque, in Italia: pasta.

    Oggi, che i carboidrati sono in disgrazia e la keto impera in ogni tavola, complici anche le sempre più frequenti intolleranze, sembra impossibile che per secoli pasta e pane siano stati l’alimento principe della dieta, e della cultura, italiana. Eppure persino Artusi, padre putativo della cucina italiana, definì la pasta (di Gragnano) addirittura “balsamica” per la sua digeribilità.

    Va detto però che la pasta

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